lunedì 22 settembre 2014

Conosci 1500 parole e non sai dire 1 frase? You know 1500 words but not one frase



Ecco il nuovissimo corso di conversazione avanzata. Si basa su una serie televisiva amatissima, i dialoghi sono freschi e attuali. Il linguaggio è ricco di idiomi, di non facilissima comprensione. Il corso è corredato da un word study e da grammar point. Raccomandato a chi desidera mettere a frutto anni e anni di studio.
Here's our latest program of advanced conversation. It is based on a beloved tv program, with fresh and present language dialogues. The language used there is full of idioms, not too easy to understand. It is enriched by word studies and grammar points. Those who wish to reach result of their many-years-study are welcome.


Utilizzeremo il testo HOME WITH KIDS, ad hoc preparato per studenti non abituati a seguire corsi simili. Il testo verrà dovutamente suddiviso in piccole parti sì da poterli seguire in lezioni di due ore per settimana.
We'll use the HOME WITH KIDS text that is dully prepared for students who face these kind of lessions for the first time. Each text will be divided in smaller parts so that we can treat it in a two hours by week course.





domenica 21 settembre 2014

Conosci 1000 parole ma non sai dire 1 frase? You know 1000 words but unable to say 1 phrase

La maggior parte dei corsi di lingua ti mette in grado di imparare a riconoscere un testo ma di rado impari anche ad esprimerti. Fin quando si tratta di tradurre o, al limite, comporre un testo scritto non ci sono difficoltà.
Most language courses teach you how to recognize a text but it is rare you learn to speak. No problem to translate or, even, to compone a written text.
E' come se la lingua si fosse seccata, non c'è verso a mettere insieme una frase decente. Si parte da lontano-lontano: immagini che vorresti esprimere comprimono il tuo cervello e in questa confusione ben poco arriva ad essere espulso dalla bocca in frasi.
It looks like tongue got dry, no way to put aside some phrase. You start from a very far point: images that you'ld like to express blocks your brain and in that confusion what you push out from your mouth is just some words in one phrase.

E quando finalmente fuoresce qualche cosa dalla tua bocca, il più delle volte è un'insieme di parole tradotte, senza senso e senza sintassi. La prof ti guarda strabiliata e ti verrebe voglia di sprofondare e non provarci mai più.
When, eventually somethings comes out from mouth, it's mostly a group of words translated from your language, with no sense and no syntax. Your prof looks at you and you'ld sink and never try again.

Non demordere: noi siamo passati per le stesse tue difficoltà, conosciamo le trappole e i momenti di disperazione. Siamo qui per aiutarti.
Don't give it up, we all went through your difficulties, know the traps and the moments of desperation. We're here to help.




Questo programma contiene 40 lezioni + 8 fuxi (ripetizioni) in 2 dvd.
This pogramme contains 40 lessons plus 8 fuxi (repeat) in 2 dvd.

Per chi avesse un livello di conoscenza superiore ai 1500-2000 parole abbiamo preparato un corso nuovo: due dvd propongono una serie tv amatissima con grammar points e word study specifici.
Venite a vederli 6 e 9 ottobre in occasione degli OPEN DAY.
Those who know over 1500-2000 word we've prepared a special new course: 2 dvd containing a well-known Chinese soap opera with special grammar points and word studies. Come and see during our OPEN DAY of October 6th and 9th..
Info: clicca qui


lunedì 1 settembre 2014

Un mese a Pechino - One month in Beijing








Aeroporto Charles De Gaulle di Parigi, 27 luglio 2014 ore 13.20

Manca ancora un’ora intera al decollo per Pechino. 
Guardandomi in giro scorgo una foto di un giardino, pieno di verde. In mezzo alcune calle, di un bianco candido. Anche le foglie si stagliano sempre più nitide, man mano che mi avvicino…. Caspita, non è una foto, è un vero giardino verticale!!!
Sono già triste, eppure non sono ancora arrivata in Cina.






Pechino, 29 luglio pomeriggio
Ho dormito fino a mezzogiorno. Se conto che sono crollata alle otto di sera, ho dormito oltre quindici ore. Eppure continuo ad avere sonno.
Lo stress causato dalle tante difficoltà, per primis l’impossibilità di usare la carte di credito e non poter prelevare dal bancomat (forse) per aver raggiunto il limite mensile per il cash, mi rende debole e bisognosa di riposo.
Oggi, con i soldi che avevo cambiato, ho pagato il dormitorio per un mese.  Sotto questo aspetto sono tranquilla, ho soldi per mangiare per circa due settimane, se non altro non sono perseguibile per mancato pagamento.
Resta la retta della scuola da pagare. Se non si sblocca la situazione entro fine settimana, devo adoperarmi altrimenti. Posso farmi mandare dei soldi da casa ma, or che arrivano, la scuola è bell’e finita. Posso rivolgermi all’Ambasciata Italiana, una ragazza di Bergamo, conosciuta oggi, mi potrebbe aiutare.
Insomma, non navigo nell’oro ma posso sempre cavarmela.
Resta il problema della comunicazione, fondamentale per il mio equilibrio psico-fisico. Il cellulare italiano, ben caricato di 50 euro prima di partire, funziona per gli sms, posso ricevere chiamate (che devo cmq pagare) ma non sono abilitata per le telefonate all’estero. Questo è un telefono cinese con un sim-card applicato all’interno, sa Dio come si fa a sbloccarlo. Se mi riesce avere i soldi miei, mi compro un telefono usa-e-getta e ciao.
Ho portato un libro gigante da leggere e, su suggerimento del bravo Fabio, all’ultimo minuto mi sono comprato un bel giallo all’aeroporto. Dunque ho da leggere.
Avrei anche da lavorare: ho sul portatile il lungo testo con slide da tradurre, salvo disdetta da parte del committente. Per essere sincera più che di disdetta si tratta di avere l’incarico che non è affatto deciso ancora. 

Qui finisce il mio diario. Il seguito è stato tutto uno studiare, dormire, mangiare e di nuovo studiare.